Festa del Peperoncino Piccante

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Festa del Peperoncino Piccante    |    7-8-9 Aprile 2017

Con questa settimana, il nostro Garden Center,i sono disponibili 42 varietà di piante di peperoncino piccante!

Le  nostre piante si adattano benissimo per la crescita in vaso, su un balcone oppure nel vostro terreno in giardino, se gli date le giuste attenzioni in poco tempo le vostre piantine diventeranno alte, forti e rigogliose, il consiglio che possiamo darvi è quello di procedere con cautela, se siete inesperti il primo anno acquistate poche piante in modo di prendere esperienza e grazie anche alle nostre guide e assistenza post vendita iniziare a portare avanti questa passione.

Come ogni cosa c’è sempre da imparare, ma basta veramente poco per imparare tutte le nozioni base sulla coltivazione del peperoncino e con una spesa iniziale avrete la possibilità di far crescere la vostra piccola coltivazione con spese relativamente nulle, in modo che già dal secondo anno avrete aumentato di molto la vostra esperienza, con questo sistema è possibile assaggiare capolavori che voi stessi avete cresciuto.

Insomma, sembra proprio che quest’anno né il tuo orto o né tuo balcone non  possano  fare a meno di una pianta di peperoncini!

Visulizza il catalogo del PEPERONCINO PICCANTE Ma quanto è piccante?

 

Se vieni a trovarci le nostre constaterai che le nostre piante di peperoncino piccante non possono passare inosservate perché, a differenza degli altri ortaggi, vengono proposti in vasetti di plastica rossa, quasi a voler evidenziare la picantezza del contenuto!

Quando annaffiare?
Non c’è un lasso di tempo preciso per annaffiare o meno, l’unica regola da tenere a mente è quella di avere il terreno sempre leggermente umido (non inzuppato!).
È preferibile annaffiare le piante, sia in vaso che in terra, prima del sorgere del sole o molto tardi la sera (notte), lontano dalle ore più calde per evitare uno shock termico alle piante dovuto alla temperatura molto probabilmente fredda dell’acqua.).

Cos’è la lana di roccia?
E’ un materiale molto leggero derivato dalla fusione di alcuni minerali (risolidificazione della lava fusa lanciata nell’aria durante le eruzioni). Solitamente utilizzato per la coltura idroponica in quanto sfrutta le sue caratteristiche quali la resistenza termica (la sua struttura permette di sviluppare una grande azione isolante) e la sua composizione chimica neutra (non da’ supporto alla crescita di funghi, muffe e batteri)

Qual è la temperatura adatta per la crescita?
Sicuramente la temperatura adatta per le piante è quella che troverebbero in natura nel periodo primaverile (dai 15°C in su). Ideale sarebbe creare un’escursione termica tra i 15 e i 25 gradi.

Quando rinvasare?
Solitamente le piante vengono rinvasate quando hanno 10 o più foglie vere.
Per avere i migliori risultati, è meglio rinvasare le piantine in vasi di diametro doppio del vaso precedente, e non trapiantarle direttamente nel vaso di coltura finale, questo per favorire una crescita delle radici folta ed omogenea.

Potatura
Le piante di peperoncino si possono potare e durante la stagione di fruttificazione si possono togliere le foglie (inutili) che si trovano verso la base del fusto e i rami che non hanno frutti, chiamati in gergo succhioni, mentre per l’inverno si può effettuare una vera e propria potatura, eliminando i rami inutili che il freddo invernale ha rovinato o seccato, si può usare un mastice specifico per potature da applicare sul rami reciso per evitare marciume e muffe. Un buon consiglio è quello di potare verso la fase finale dell’inverno per chi ha le piante all’esterno, quasi alla ripresa della germogliazione, in questo modo si possono capire meglio i danni recati dal freddo e intervenire in modo migliore.

Errori da evitare

  1. Annaffiare troppo.
  2. Esposizione diretta al sole delle giovani piante.
  3. Concimare troppo e in momenti non appropriati.
  4. Piantare più piante in un singolo vaso.

Un viaggio nel mondo dei Peperoncini con Marco Carmazzi e Massimo Biagi   titolare dell’Azienda Agricola Carmazzi di Torre del Lago considerata una delle più importanti aziende europee per la produzione di peperoncini. Con l’aiuto del professor Massimo Biagi, presidente dell’Accademia italiana del peperoncino, ha creato la più grande collezione d’europa. Insieme ci raccontano virtù, segreti e curiosità sull’affascinante mondo del “frutto piccante”.